
Arte
A (rt) message in a (Chianti Classico) bottle
7 bottiglie di 3 metri dislocate tra le vigne del Chianti Classico. Una mostra diffusa nel territorio come vetrina ad altrettante opere da scoprire nelle cantine del Gallo Nero e tra i comuni del territorio.
Inizia il viaggio e cerca le bottiglie viaggiando sulle nostre strade.
Grazie a una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze iniziata nel 2025, gli artisti sono stati selezionati tra gli studenti dell’Accademia da una commissione composta dalla storica istituzione fiorentina, dal Consorzio e dal curatore Francesco Bruni.
In particolare hanno prestato la loro opera: Beatrice Gioè; Kerri Horrel; Petra Longo; Maddalena Lotti; Gemma Manfredini; Polina Priklonskaya; Viola Zagni.
Beatrice Gioè
Vertumno e Pomona
Viola Zagni
Omaggio a Duchamp
Gemma Manfredini
Venecupressus
Kerri Horrell
Calore nelle vene
Priklonskaya Polina
Oltre la bottiglia
A (rt) message in a (Chianti Classico) bottle 2022 / 2023 / 2024 / 2025

Camilla Falsini
2022 – Cosimo

Numero Cromatico
2022 – Figura reversibile

Monograff
2023 – Giardino planetario
Poggio Santo

Silvia Canton
2023 – Oro
Cordetomina
Altri progetti sul territorio
Le bottiglie d’artista rappresentano anche l’avamposto di una più ampia mostra di Arte contemporanea diffusa in alcune importanti collezioni ospitate da varie aziende del Chianti Classico.
Le cantine che ospitano Opere al loro interno:
Badia a Coltibuono
Loc. Badia a Coltibuono – Gaiole in Chianti (SI)
Salone (ex refettorio monastico) affrescato con dipinti del tardo ‘500, inizi ‘600, riferibili alla cerchia di Bernardino Poccetti.
Castello di Ama
Loc. Ama – Gaiole in Chianti (SI)
Nel borgo e negli spazi dell’azienda a partire dal 1999 vengono raccolte straordinarie opere d’arte contemporanea attraverso installazioni site-specific realizzate da alcuni artisti di assoluto come Michelangelo Pistoletto, Daniel Buren, Kendell Geers, Anish Kapoor, Chen Zhen, Carlos Garaicoa, Nedko Solakov, Cristina Iglesias, Louise Bourgeios, Ilya & Emilia Kabakov, Pascale Marthine Tayou, Hiroshi Sugimoto, Roni Horn, Lee Ufan.
Castello di Meleto
Località Castello di Meleto, 53013 Gaiole in Chianti (SI)
L’opera più rilevante è il Castello stesso, edificato nel 1256 e ampliato nel 1700, completamente restaurato il secolo scorso a cura della Società Viticola Toscana e interamente visitabile. Nelle sue Sale Nobili al piano terreno sono conservati affreschi e quadri commissionati dalla famiglia Ricasoli, proprietaria del castello, risalenti al 700 ed eseguiti da Ottaviano Dandini (tela rappresentante Giovan Francesco Ricasoli) ed altri. Particolarità unica di questo castello è il piccolo teatro costruito al suo interno nel 1741 ed ancora oggi utilizzato. Gli allestimenti e le quinte sono gli stessi dell’epoca, opportunamente restaurati.
Il Molino di Grace
Loc. Il Volano – Lucarelli, Greve in Chianti (FI)
Opere d’arte diffuse intorno alla Villa dalla collezione di Frank Grace
Nittardi
Castellina in Chianti (SI)
Nel corso degli anni si è creato a Nittardi un pregevole Giardino delle Sculture, frutto di un paziente e appassionato lavoro di ricerca. Il Giardino, oltre a un’inconsueta raccolta di leoni che include più di 15 esemplari, di varie epoche e di materiali diversi, simbolo dello stemma di Nittardi, ospita pregevoli opere di artisti internazionali, come Igor Mitoraj, Miguel Berrocal, Dietrich Klinge, Victor Roman, Raymond Waydelich e Friedensreich Hundertwasser.
Riecine
Loc. Riecine – Gaiole in Chianti (SI)
L’arte, a Riecine, ha da sempre un ruolo fondamentale. L’azienda si pregia di collaborazioni con artisti di fama internazionale tra cui Jaume Plensa, Andrius Petkus, ZED1, Marco Tirelli, Masayoshi Sukita e altri, che hanno diffuso le loro opere tra la terrazza panoramica, la cantina e la sala affinamento.
Rocca delle Macìe
Loc. Le Macìe, 45 – Castellina in Chianti (SI)
“Museo Italo-Trinità” dedicato al produttore cinematografico e vigneron Italo Zingarelli, creatore nel 1970 di uno straordinario “blend”, la coppia di attori più amata del recente cinema italiano, Bud Spencer e Terence Hill, e di Rocca delle Macìe, tra le più celebri griffe del Chianti Classico.
Tenuta Casenuove
Loc. S. Martino a Cecione 39 – Panzano, Greve in Chianti (FI)
Esposizione “Le Radici dell’Arte” di Pascale Marthine Tayou. Soggetti delle opere gli uomini e le donne che animano Casenuove, mettendone in risalto l’energia e il carattere umano. Si trovano così, collocati in punti diversi della proprietà, i “GENI DI CASENUOVE”, sculture in cristallo adornate con oggetti diversi per descrivere il carattere dei personaggi rappresentati.
Torraccia di Presura
Via della Montagnola, 130 – Greve in Chianti (FI)
Scultura “L’abbraccio”, creazione del titolare (Paolo Osti) sulla via prima della cantina























