Oltre la bottiglia


Priklonskaya Polina

L’opera: Oltre la bottiglia nasce dal desiderio di valorizzare ciò che si cela oltre il simbolo iconico del Chianti Classico: il territorio, il lavoro quotidiano e le persone che, con dedizione e competenza, contribuiscono alla continuità della tradizione vinicola. L’opera riprende la forma di una cassa per il vino in legno e utilizza la sagoma della bottiglia come una cornice attraverso cui osservare il paesaggio. L’assenza della bottiglia diventa così un vuoto simbolico che si riempie di ciò che la circonda — natura, memoria, lavoro e comunità — mantenendone comunque immediatamente riconoscibile la forma. Anche la scelta del materiale assume un valore significativo: il legno, e in particolare il rovere, richiama la tradizione della produzione vinicola e il ruolo fondamentale che esso svolge nella definizione del carattere, degli aromi e dell’identità del vino stesso.

Biografia: Priklonskaya Polina (1999) nasce a Ljuberzy e cresce tra Varna e Como. Dopo un percorso di studi in illustrazione presso l’Accademia Nemo di Firenze, prosegue la propria formazione all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove frequenta il corso di Scultura. La sua ricerca artistica si sviluppa attraverso la sperimentazione e la multimedialità, integrando tecniche, materiali e linguaggi differenti in una poetica in continua evoluzione. Le sue opere affrontano temi legati all’identità di genere, alla salute mentale, all’immigrazione, al folklore, alla dimensione comunitaria e alle questioni dell’attualità contemporanea.