Distretto rurale del Chianti

ASSOCIAZIONE DISTRETTO RURALE DEL CHIANTI
INSIEME PER IL DISTRETTO: VINO E TERRITORIO

PROGETTO INTEGRATO DI DISTRETTO
P.I.D. AGROALIMENTARE 2019

AVVISO PUBBLICO CHE VALE COME INVITO A PARTECIPARE A RIUNIONE PUBBLICA

FILIERE: Viti-Vinicola e aromatiche/officinali
SOGGETTO CAPOFILA: ASSOCIAZIONE DISTRETTO RURALE DEL CHIANTI

Opportunità offerte dal Bando PID Agroalimentare – annualità 2019
La Regione Toscana in riferimento al REG (UE) n. 1305/2013 – Programma di sviluppo rurale 2014/2020, ed al Decreto n. 4254 del 20-03-2019 ha approvato il Bando relativo ai Progetti Integrati di Distretto (PID)- Agroalimentare – annualità 2019 per favorire l’aggregazione di imprese che sviluppano la loro attività all’interno di territori riconosciuti dalla normativa regionale. Con una dotazione di 5 milioni di euro, il bando intende offrire finanziamenti in conto capitale alle imprese partecipanti diretti attraverso i bandi misura 4.1 e 4.2 del PSR Regione Toscana.

L’idea progettuale e l’accordo di distretto
L’associazione Distretto Rurale del Chianti intende partecipare al Bando Pubblico sopra citato in qualità di capofila, promuovendo un PID inerente la filiera Vitivinicola Chianti Classico e quella delle piante aromatiche/officinali, finalizzato all’incremento del valore delle produzioni a vantaggio anzitutto dei produttori agricoli di base, all’aumento della qualità, all’efficientamento dei processi produttivi, al miglioramento del posizionamento sul mercato del vino Chianti Classico alla valorizzazione dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione della filiera, in un’ottica di economia circolare e alla riduzione dell’impatto ambientale.
L’obiettivo del PID è di superare le criticità presenti nella filiera, costruendo un sistema di rapporti e di relazioni tra i diversi attori mediante la sottoscrizione di un “Accordo di distretto”, per favorire i processi di ri-organizzazione di relazioni di mercato più equilibrate, potenziare la filiera e, quali effetti conseguenti, consolidare la stabilità economica e occupazionale del distretto, apportando vantaggi anzitutto di carattere ambientale.
L’accordo di distretto dovrà essere sottoscritto tra tutti i partecipanti per gestire i rapporti commerciali interni alla filiera, e conterrà la definizione di vincoli e penalità a tutela e salvaguardia dell’impegno di ciascun partner.
Il progetto è volto a integrare le varie fasi della filiera per renderle più efficienti e remunerative attraverso le seguenti attività:
– investimenti in strutture aziendali e ristrutturazioni;
– investimenti in macchinari, attrezzature e strutture per la produzione primaria;
– investimenti strutturali e in macchinari per la trasformazione, conservazione e il confezionamento;
– investimenti per la difesa delle produzioni attraverso dissuasori e/o recinzioni.
– applicazioni di tecniche per favorire la biodiversità;
– investimenti per riutilizzo di sottoprodotti e scarti della filiera vitivinicola.
A tale fine sono previsti finanziamenti in conto capitale per la realizzazione degli investimenti ai soggetti che aderiranno e sottoscriveranno il predetto accordo di Distretto (durata minima tre anni), che prevede vincoli e penali in caso di inadempienza, secondo le disposizioni previste dal suddetto Bando Regionale.

Vincoli e limitazioni del bando
L’accesso al bando è sottoposto ai vincoli e alle limitazioni indicate nelle “Disposizioni generali e specifiche per le sottomisure/tipi di operazione collegate al bando PID”, reperibili sul sito web della Regione Toscana.
Altre indicazioni specifiche per l’adesione al PID sono: la cantierabilità delle iniziative, l’equilibrio finanziario degli investimenti proposti, la capacità di concludere gli investimenti entro i termini previsti dal bando.

Modalità di adesione al progetto e selezione dei partecipanti
Nel corso della riunione pubblica saranno illustrate in maggiore dettaglio le opportunità offerte dal bando, i caratteri dell’idea progettuale e saranno illustrate le modalità per comunicare al capofila le idee progettuali dettagliate che le imprese intendono proporre. Saranno illustrati altresì i caratteri principali e la natura vincolante dell’Accordo di distretto, nonché i limiti e vincoli imposti dal bando. La selezione dei partecipanti sarà effettuata dal capofila in base alla coerenza con la strategia progettuale di distretto e con gli obiettivi specifici del PID. Sulla base degli elementi oggettivi indicati, saranno individuati i partner che meglio aderiscono alle finalità e premialità indicate nel bando.
Pertanto, tutti gli interessati ad aderire al partenariato sono invitati a partecipare alla riunione pubblica che si terrà il giorno giovedì 13 giugno 2019 alle ore 15:00 presso la sede del Consorzio Vino Chianti Classico ubicata in Via Sangallo,41 Loc. Sambuca Val di Pesa (Barberino Tavarnelle).

Per informazioni: http://www.chianticlassico.com / gori[at]chianticlassico.com