N.14 - luglio 2017

VINITALY 2017: IL CANTO DEL GALLO NERO SUI SOCIAL

Cresce la community del Chianti Classico e il brand si rafforza sul web. Un’analisi condotta durante la manifestazione lo conferma.

Come ogni grande evento contemporaneo, Vinitaly ha una doppia dimensione. La prima è la dimensione fisica, dei padiglioni e degli stand, in cui produttori, esperti e appassionati di vino provenienti da tutta Italia e dall’estero si incontrano per una quattro giorni intensa di assaggi.
L’altra è la dimensione digitale, in cui si crea un racconto fatto di immagini e di testi condivisi, una conversazione tra utenti e brand che si realizza sui canali del web.
Il Gallo Nero, da sempre protagonista a Vinitaly, quest’anno ha segnato l’ennesimo traguardo importante e lo ha fatto proprio sui social. Sembrava difficile poter raggiungere risultati migliori rispet-to allo scorso anno, c’era il rischio che l’edizione 2017 passasse in sordina, invece… a pochi giorni dalla chiusura dell’evento il Chianti Classico si attesta come uno dei brand più seguiti e citati di tutta la manifestazione.
Lo dicono i numeri. Durante i quattro giorni di evento è stato monitorato il flusso di foto condivise su Twitter e Instagram con gli hashtag relativi all’evento, #vinitaly e #vinitaly2017.

Dall’analisi del photostream realizzato da Maxfone per l’occasione, in cui tutti questi contenuti sono confluiti, il Chianti Classico è risultato il terzo brand più fotografato del salone.
Non solo. Per quanto riguarda le conversazioni registrate su Twitter, in lingua italiana e nelle lingue straniere, l’analisi semantica ha rivelato che l’hashtag #chianticlassico è stato il più popolare tra quelli che hanno citato un vino.

Il Chianti Classico è dunque il primo tra gli hashtag e il terzo brand più fotografato: un risultato straordinario per il lavoro svolto dal Consorzio sui canali digital che ha permesso al Gallo Nero di affermarsi come uno dei marchi più in vista della manifestazione su Twitter e Instagram.

E Facebook? Anche sul social network più diffuso al mondo, il Gallo Nero registra numeri positivi, affermandosi come uno dei consorzi del comparto agroalimentare con il maggior seguito, primo e unico tra i primi dieci a rappresentare il mondo del vino e quarto nel ranking generale.
La classifica, stilata dallo studio “Social Media Awards sui Consorzi Agroalimentari” presentata durante la “Giornata nazionale della qualità agroalimentare” dalla Fondazione Qualivita, è senza dubbio motivo di soddisfazione, soprattutto perché si tratta di fan veri, che quotidianamente partecipano alla conversazione con il brand, sia in Italia che all’estero.
Pensando alle tre “C” che caratterizzano la comunicazione del Chianti Classico nel 2017 e che si riferiscono al cuore, al carattere e alla cultura del territorio e della denominazione, ci viene in mente che si potrebbe aggiungerne un’altra: la “C” di community. Sì perché la notorietà di un’etichetta di un territorio vinicolo passa anche da questi canali e il Chianti Classico ha intrapreso da tempo un percorso di crescita e di riconoscibilità del brand, curando la propria comunità sul web e incrementando la visibilità del marchio.
Certo, la strada è ancora lunga, ma questi risultati ci danno motivo di credere che stiamo andando nella direzione giusta.