N.10 - marzo 2016

Prowein 2016: tanti auguri chianti classico!

ProWein e Chianti Classico hanno festeggiato insieme i 300 anni del Gallo Nero con una “torta a sorpresa”

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L’edizione 2016 del ProWein si è aperta per il Chianti Classico con un evento a sorpresa organizzato dalla fiera il primo giorno della manifestazione al nostro stand per celebrare insieme l’anniversario dei 300 anni.

Con un breve preavviso, che ha consentito alPresidente del Consorzio, Sergio Zingarelli e al Direttore Generale, Giuseppe Liberatore di presenziare all’evento, il top management della fiera è giunto allo stand insieme a una fantastica torta personalizzata che è stata tagliata e offerta a tutti i presenti tra lo stupore generale. Al di là del gesto simbolico, si è trattato di un importante riconoscimento del valore del nostro territorio e della denominazioneChianti Classico nel panorama enologico internazionale da parte degli organizzatori di una delle più autorevoli fiere di settore a livello mondiale.

Anche in questa edizione, svoltasi a Düsseldorf dal 13 al 15 marzo, i numeri hanno infatti confermato che ProWein è una delle principali piazze di incontro per le trattative commerciali con operatori di tutto il mondo e peri contatti con la stampa specializzata internazionale,il cui ingresso alla fiera è strettamente monitorato attraverso un’attenta registrazione da parte dell’ente organizzatore.

Come sempre, ProWein è stata caratterizzata da una forte valenza internazionale: nel corso dei tre giorni, 6.200 espositori provenienti da 59 nazioni si sono incontrati con oltre 55.000 visitatori di 126 paesi di tutto il mondo. Anche quest’anno la fiera ha quindi registrato un aumento del numero di espositori(+230 rispetto al 2015), reso possibile dall’ampliamento e dalla riorganizzazione della superficie espositiva in essere dal 2013.

A questo proposito, una nota interessante riguarda proprio l’Italia che, seguita da Francia e Germania, è stato il paese con il maggior numero di espositori presenti (1.500).

Sul fronte dei visitatori, invece, l’incremento registrato è del +6% rispetto ai dati del 2015, con un particolare aumento dei visitatori provenienti dall’area asiatica. Elevata la presenza degli operatori locali ma, dei 55.000 visitatori totali, uno su due è giunto quest’anno da fuori Germania. Qualunque fosse il paese di provenienza, in oltre il 70% dei casi si è trattato di decision maker ovvero di responsabili degli acquisti per la loro società che, intervistati dalla fiera hanno dichiarato, nel 96% dei casi, di aver raggiunto lo scopo della loro visita.

All’interno del padiglione 16, il Chianti Classico si è presentato con uno stand di grande impatto – 273 metri quadri – caratterizzato da una nuova veste grafica volta a celebrare l’anniversario dei 300 anni. Lo stand ha ospitato la consueta degustazione consortile, dedicata quest’anno alla Gran Selezione con 37 etichette di a disposizione dei visitatori che, previa registrazione, hanno assaggiato i vini.

39 sono state le aziende presenti con uno spazio autonomo, mentre diversi soci hanno usufruito, a fronte di un contributo, dell’area istituzionale per i loro appuntamenti. L’impressione generale, da parte dei soci presenti, è stata quella di una minore affluenza allo stand così come più in generale in tutto il padiglione, attribuibile probabilmente all’aumento del numero di espositori che comporta un’inevitabile dispersione dei visitatori.

Confermato, invece, da parte di tutti i soci l’elevato livello professionale del pubblico giunto allo stand per incontrare i produttori presenti. Un ProWein leggermente “sotto tono”, in linea con la tendenza delle ultime edizioni, ma comunque positivo in termini di interesse dimostrato nei confronti della nostra denominazione, che riesce sempre a catturare l’attenzione dei visitatori in fiera.

PROWEIN È STATA CARATTERIZZATA DA UNA FORTE VALENZA INTERNAZIONALE:
NEL CORSO DEI TRE GIORNI, 6.200 ESPOSITORI PROVENIENTI DA 59 NAZIONI SI SONO INCONTRATI CON OLTRE 55.000 VISITATORI DI 126 PAESI
DI TUTTO IL MONDO.