Le vendemmie dal 1995 al 2006

1995
Valutazione: 5 stelle
Produzione totale: 276.000 hl
Vini di ottima struttura ricchi in colore e profumo, di grande longevità.
Primavera tardiva, estate con temperature fresche con buoni apporti di pioggia. Le ottime condizioni meteorologiche del mese di settembre hanno permesso di ottenere elevate gradazioni zuccherine e grande concentrazione dei principali componenti.

1996
Valutazione: 4 stelle
Produzione totale: 281.000 hl
Vini con struttura interessante, grande armonicità e rotondità, fini ed eleganti.
Estate con temperature basse rispetto alla norma, settembre estremamente variabile con alternanze di sole e pioggia.

1997
Valutazione: 5 stelle
Produzione totale: 268.000 hl
Vini potenti, di eccezionale struttura e finezza, molto eleganti e soprattutto di grande longevità. Straordinario e favorevole andamento climatico, caldo e asciutto. Vendemmia precoce. Estate con temperature molto elevate e quasi totale assenza di piogge, anche settembre e ottobre con temperature superiori a 30° C.

1998
Valutazione: 4 stelle
Produzione totale: 296.000 hl
Vini derivanti da mosti con buoni, in molti casi ottimi, contenuti zuccherini, con buon livello di acidità e notevole contenuto di sostanze coloranti e tannini dolci.
Nei mesi invernali temperature costantemente al di sopra delle medie stagionali, fine inverno mite, primavera calda e abbastanza piovosa. Estate lunga, calda e siccitosa fino a metà settembre, quando è avvenuto un abbassamento delle temperature minime notturne. Piogge consistenti all’inizio di ottobre. La vendemmia è stata anticipata rispetto ai tempi tradizionali, iniziando in molte zone verso il 20 settembre.

1999
Valutazione: 5 stelle
Produzione totale: 300.000 hl
Vini di grande struttura, pienezza di corpo, concentrazione e ricchezza in tannini nobili ed evoluti, grande equilibrio, rotondità, morbidezza, complessità e sapidità.
Inverno regolare senza grandi gelate, inizio primavera mite, con aprile e maggio piovosi con temperature inferiori alle medie. Temperature elevate a giugno, luglio e agosto; estate calda e relativamente asciutta con brevi precipitazioni, risultate ottimali per lo sviluppo vegetativo e per la regolare maturazione. Vendemmia intorno al 20 settembre.

LE VENDEMMIE

2000
Valutazione: 4 stelle
Produzione totale: 291.000 hl
Qualitativamente il risultato della vendemmia è stato buono con uve molto concentrate, elevati tenori zuccherini e buona maturazione fenolica; vini con caratteristiche idonee per medio-lungo invecchiamento. Gusto intenso, profumato.
Inverno mite a cui è seguita una primavera calda e abbastanza umida; elevate le temperature del mese di giugno seguite da un luglio con decorso anomalo con temperature inferiori alla media.
Nella seconda metà di agosto alcune giornate con temperature molto elevate hanno causato condizioni di stress in diversi vigneti, fortunatamente superate grazie ai temporali avvenuti all’inizio di settembre. La maturazione delle uve si è conclusa con un certo anticipo e, conseguentemente, la raccolta dei vitigni rossi più precoci è iniziata ai primi di settembre, mentre per il Sangiovese la vendemmia è iniziata intorno al 20.

2001
Valutazione: 5 stelle
Produzione totale: 263.000 hl
Vini che presentano parametri qualitativi superiori rispetto a quelli registrati nelle ultime annate per quanto riguarda i valori medi di gradazione alcolica, intensità colorante ed estratto secco netto, facendo ipotizzare una positiva evoluzione con l’invecchiamento.
Germogliamento avvenuto in netto anticipo a causa di un inverno estremamente mite. A metà aprile si è registrato un improvviso ritorno del freddo che ha danneggiato i germogli appena aperti. Questo non ha provocato conseguenze negative sulla qualità dell’uva, ma sulla quantità che è risultata, alla fine, inferiore del 10% rispetto all’annata precedente. Successivamente la stagione ha ripreso un andamento regolare, con temperature elevate e un buon livello di precipitazioni. Estate molto secca con pochissima pioggia e temperature nella norma in luglio e agosto. In settembre alcune piogge hanno favorito il corso della maturazione delle uve, che si è conclusa alla fine del mese. La vendemmia si è svolta nei tempi tradizionali a partire dagli ultimi giorni di settembre.

2002
Valutazione: 2 stelle
Produzione totale: 269.000 hl
Vini con corposità e intensità colorante medi, sapore gradevole, da breve invecchiamento.
Annata caratterizzata da eventi climatici non troppo favorevoli, iniziata con un inverno rigido con poche giornate di pioggia. Le prime precipitazioni importanti sono avvenute in aprile durante la fase del germogliamento, caratterizzata da temperature ancora piuttosto basse che sono, però, aumentate in maniera anomala nell’ultima quindicina di giugno, facendo ipotizzare un anticipo della successiva fase di invaiatura. Ciò non si è verificato, in quanto l’estate è proseguita con un mese di luglio caratterizzato da temperature inferiori rispetto alla media e da frequenti piogge. Ad agosto si sono mantenute condizioni di estrema variabilità, che hanno provocato ritardi nella maturazione delle uve. La vendemmia è iniziata verso fine settembre e si è articolata in più fasi allo scopo di vinificare solamente le uve sane e mature.

2003
Valutazione: 4 stelle
Produzione totale: 242.000 hl
Nonostante l’andamento climatico anomalo e il grande caldo estivo, l’annata si presenta con ottime caratteristiche qualitative: vini con colori e profumi intensi, buona struttura, gradazione alcolica molto elevata e predisposizione a un medio-lungo invecchiamento.
L’annata è stata caratterizzata da una lunga estate calda e secca in cui le precipitazioni sono occorse sporadicamente e soprattutto nella fase finale della maturazione delle uve. Analizzando il processo di trasformazione da un punto di vista tecnico, possiamo affermare che la vinificazione è stata piuttosto difficile, soprattutto per quanto riguarda la fermentazione dei mosti molto zuccherini, che in certi casi ha presentato rallentamenti o addirittura arresti. Su questi inconvenienti si è potuto facilmente intervenire favorendo lo sviluppo dei lieviti e controllando le temperature di fermentazione, al fine di garantire ai lieviti presenti le ottimali condizioni metaboliche di attività fermentativa. Successivamente, al termine della fermentazione alcolica, non si sono riscontrati problemi nell’avvio e nella conduzione della fermentazione malolattica, favorita peraltro dal basso contenuto di acido malico presente nelle uve alla raccolta.

2004
Valutazione: 5 stelle
Produzione totale: 251.000 hl
Vini con una buona struttura e notevoli tenori alcolici, idonei a un medio-lungo invecchiamento.
A differenza delle due annate precedenti, l’andamento climatico è rientrato nella norma. Aprile e maggio hanno presentato temperature inferiori alla media stagionale, che hanno posticipato la fase iniziale del germogliamento delle viti. Grazie alle abbondanti precipitazioni di maggio, i terreni hanno potuto incamerare una buona riserva di acqua, che è stata rilasciata gradualmente nei mesi estivi consentendo una maturazione regolare. A settembre, la buona escursione termica mantenutasi per tutto il mese, con giornate ancora molto calde e notti fresche, ha assicurato la salvaguardia e il mantenimento delle componenti aromatiche presenti nelle uve. L’alternanza climatologica di ottobre, con giorni di sole e periodi di pioggia, ha determinato un ulteriore rallentamento dell’avvio della vendemmia, che già dal mese di agosto si prevedeva tardiva. Le varietà più precoci sono state raccolte non prima del 25 settembre, mentre per i vitigni più tardivi la vendemmia è cominciata intorno al 10 ottobre.

2005
Valutazione: 3/4 stelle
Produzione totale: 258.000 hl
Vini con buon corredo aromatico, polifenolico e ben strutturati, con equilibrio tra concentrazione alcolica, pH e tenore di acidità totale, ottenuti da decorsi fermentativi regolari e senza particolari difficoltà. La stagione invernale è stata caratterizzata da temperature rigide con abbondanti nevicate anche a quote collinari, che si sono protratte fino a fine febbraio-inizio marzo. Il germogliamento si è manifestato regolarmente nel mese di aprile, accompagnato da precipitazioni piovose caratteristiche del periodo di inizio primavera. Il mese di giugno ha presentato temperature elevate al di sopra della media, mentre a partire da fine luglio e per tutto agosto si sono registrate temperature inferiori alla media con piogge a intervalli regolari. Tutto ciò ha causato un inizio e un decorso della maturazione delle uve ritardato. Durante tutto il mese di settembre la buona escursione termica, con giornate ancora molto calde e notti fresche, ha assicurato la salvaguardia e il mantenimento delle componenti aromatiche presenti nelle uve. Anche il mese di ottobre ha presentato un’alternanza climatologica con riflessi sull’epoca di vendemmia: la raccolta del Sangiovese si è svolta a partire dalla fine di settembre, nelle zone più precoci, fino al 20 ottobre.

2006
Valutazione: 5 stelle
Produzione totale: 284.000 hl
Vini con gradazione alcolica eccezionale, ottima struttura acida, elevato contenuto in polifenoli e intensità colorante ottimale, idonei a un medio-lungo invecchiamento. L’autunno è stato caratterizzato da temperature basse con notevoli precipitazioni a cui sono seguite, a fine anno, temperature rigide con nevicate abbondanti. Il freddo si è protratto fino a inizio febbraio senza precipitazioni piovose, che hanno invece interessato il mese di marzo. Dopo un aprile con temperature non ancora primaverili, il mese di maggio ha registrato temperature molto elevate seguite da un abbassamento anomalo alla fine del mese, che si è protratto fino a metà giugno. L’estate è iniziata con temperature elevate, con clima secco e afoso che ha anticipato leggermente la fioritura e l’allegagione, ma le temperature inferiori alla media e le notevoli precipitazioni di inizio agosto hanno rallentato il processo di maturazione, permettendo di riequilibrare il deficit idrico senza danneggiare lo stato sanitario delle uve. Da metà agosto, le giornate di grande intensità luminosa con temperatura diurna elevata e notevole escursione termica hanno permesso di ottenere alla vendemmia, iniziata per ilSangiovese a fine settembre, uve con una grande potenzialità enologica per l’elevata concentrazione di componenti nobili, come antociani e polifenoli totali.

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