Tutela e controllo

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del novembre 2003 del decreto MIPAF (28 ottobre 2003) e la successiva conferma dell’agosto 2006, al Consorzio viene conferito l’incarico a svolgere le funzioni di controllo su tutti i produttori (viticoltori, vinificatori e imbottigliatori) componenti la filiera del Chianti Classico, soci e non soci.

TUTELA E CONTROLLO

A partire dal mese di gennaio 2004, quindi, è divenuto operativo a tutti gli effetti il Piano dei Controlli della DOCG Chianti Classico, strutturato mediante un sistema che consente di tracciare il prodotto dal momento della produzione dell’uva fino all’imbottigliamento. Per operare in tal senso, sono state messe a punto due diverse tipologie di controlli, documentale ed ispettivo: i primi vengono effettuati su tutte le aziende che rivendicano la D.O.C.G. Chianti Classico mentre i secondi sono svolti a campione, per verificare il rispetto a quanto stabilito dal disciplinare di produzione. A ogni fase di controllo - sull’uva, sul vino e sull’imbottigliato – segue l’emissione di un parere di conformità o di non conformità, che può essere grave (prevede un’immediata comunicazione agli organi di controllo competenti) o lieve (irregolarità che può essere risolta con documenti aggiuntivi originali o con azioni correttive).
Nell’ottica di una più capillare ed efficace azione di controllo, è stata inoltre stipulata una convenzione con l’Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura (A.R.T.E.A.), che mette a disposizione i dati informatizzati relativi alle aziende produttrici di Chianti Classico.
Un impegno verso il consumatore reso ancora più tangibile dalla recente realizzazione del motore di ricerca che rende la tracciabilità del vino Chianti Classico accessibile a tutti: basta infatti accedere alla home page del portale del Consorzio e digitare il numero seriale presente in ogni bottiglia di Gallo Nero, per conoscere l’intero ciclo vitale del vino che stiamo per bere.

Controllo Viticoltore
  • Controllo Albo Vigneti: controllo di tipo documentale di nuove iscrizioni, cancellazioni e variazioni dell’Albo.
  • Controllo Denunce delle Uve: controllo documentale delle denunce di produzione delle uve DOCG Chianti Classico e presa in carico della produzione attraverso inserimento dati nel sistema informatico presso l’Ufficio Amministrazione del Consorzio Vino Chianti Classico; rilascio del parere di conformità e relativa ricevuta delle uve.
  • Controllo Vigneti: controllo di tipo ispettivo; verifica condizioni per l’iscrizione all’Albo dei Vigneti della superficie coltivata e verifica osservanza disposizioni agronomiche previste nel Disciplinare di Produzione.
  • Controllo Resa Massima: controllo di tipo ispettivo; verifica ante vendemmia dell’osservanza della resa massima per ettaro attraverso indagine di fertilità per stimare il carico potenziale di uva in confronto alle rese massime stabilite dal Disciplinare di Produzione.
Controllo Vinificatore
  • Controllo Carico di Cantina: controllo di tipo documentale; controllo attraverso le denunce di giacenza mosti e vini e la movimentazione dei carichi, della rispondenza quantitativa per l’emissione del parere di conformità che certifica il prodotto.
  • Controllo di Cantina: controllo di tipo ispettivo – analitico; verifica per accertare la corrispondenza quantitativa del prodotto detenuto con i registri di cantina e prelievo di campioni nella fase di produzione e di elaborazione per verificare la corrispondenza con il Disciplinare di Produzione.
Controllo Imbottigliatore
  • Controllo Partite Imbottigliate e da Imbottigliare: controllo di tipo documentale; acquisizione di tutta la documentazione atta a giustificare i quantitativi dei vini ai fini del rilascio del parere di conformità; acquisizione della comunicazione almeno 24 ore prima dell’inizio dell’imbottigliamento.
  • Controllo Partite Imbottigliate e Confezionate: controllo di tipo ispettivo – analitico; prelievi a campione da effettuarsi sui vini a DOCG Chianti Classico imbottigliati da sottoporre ad esame chimico-fisico ed organolettico per verificare la rispondenza del prodotto confezionato con la certificazione di idoneità rilasciata dalla CCIAA; verifica del corretto uso della denominazione (contenitori usati per l’imbottigliamento, chiusure, etichette, imballi).
Powered by Verticaltech S.r.l.