Una campagna olearia non semplice quella del 2007. Il territorio del Chianti Classico, come del resto gran
parte di quello della regione Toscana, ha mediamente registrato un forte calo di produzione di olive, dovuto
ad un andamento stagionale anomalo, che ha favorito anche attacchi di mosca olearia.
Principali elementi climatici dell’anno 2007 nel territorio chiantigiane
| MESE |
TEMP. MASSIMA 2007 |
TEMP. MINIMA 2007 |
TEMP. MEDIA STORICA TOSCANA |
PIOGGIA mm |
MEDIA STORICA TOSCANA |
| Gennaio |
9,4° |
1,9° |
6° |
64 mm |
62,5 mm |
| Febbraio |
11° |
3° |
6,5° |
63 mm |
44,5 mm |
| Marzo |
14° |
5° |
// |
72,5 mm |
55,6 mm |
| Aprile |
17,8° |
7,7° |
11,3° |
73 mm |
83,2 mm |
| Maggio |
22,8° |
11,3° |
16,7° |
68,5 mm |
52,6 mm |
| Giugno |
26,3° |
14,9° |
20,3° |
54 mm |
46,1 mm |
| Luglio |
30,3° |
17,5° |
22,2° |
35 mm |
28,4 mm |
| Agosto |
30,6° |
17,7° |
23° |
59 mm |
46,2 mm |
| Settembre |
28,6° |
14,5° |
18° |
73,5 mm |
98 mm |
| Ottobre |
20,2° |
10,9° |
14,6° |
91 mm |
113 mm |
| Novembre |
14° |
6,3° |
// |
111,5 mm |
151,1 mm |
| Dicembre |
9,8° |
2,8° |
6,6° |
84 mm |
91 mm |
Qualche differenza nell’andamento climatico si è registrato tra le aree del Chianti "fiorentino"
e di quello "senese".
Nelle
aree olivicole fiorentine (Greve in Chianti, Tavarnelle Val di Pesa, Barberino
Val d’Elsa, San Casciano in Val di Pesa) la fioritura dell’olivo è stata molto anticipata rispetto
all’anno precedente e le piante hanno iniziato ad "imbiancarsi" in maggio raggiungendo la piena
fioritura intorno alla metà del mese. La temperatura dell’aria è stata particolarmente elevata
rispetto alla media del decennio precedente fino al mese di maggio e successivamente, pur avvicinandosi ai
valori storici registrati, è stata caratterizzata da un andamento decisamente irregolare con frequenti
sbalzi termici.
Per quanto riguarda le piogge, nei mesi di febbraio, maggio, agosto e ottobre sono stati superati i valori
medi di quest’area, mentre in aprile e luglio non ci sono state piogge significative.
In provincia di Siena invece (Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti,
Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi) la fioritura dell’olivo è arrivata leggermente in ritardo e si
è avuta la piena fioritura verso la fine del mese di maggio – primi di giugno.
La temperatura dell’aria nei comuni senesi ha avuto un andamento simile a quello degli oliveti nelle zone
della provincia di Firenze, ma mediamente in tutti i mesi si sono avute temperature di qualche grado superiore.
Anche per quanto riguarda le piogge nei mesi di febbraio e maggio si sono avute precipitazioni quantitativamente
superiori alle medie degli ultimi 10 anni ma, se si esclude il mese di febbraio in cui i comuni della
provincia di Siena hanno ricevuto più precipitazioni di quelli del fiorentino, si può
sicuramente affermare che la parte senese del Chianti Classico ha sofferto maggiormente la siccità in
tutti i mesi dell’anno 2007.
Con queste particolari condizioni climatiche e soprattutto per le temperature relativamente elevate del periodo
invernale, il territorio chiantigiano, in linea con l’andamento regionale, si è trovato ad affrontare
gli attacchi della mosca delle olive, favoriti da condizioni termiche ed idriche ideali sia per la sopravvivenza
di un maggior numero di individui nei mesi invernali che per il compimento di più cicli generazionali.
La raccolta delle olive è iniziata prima delle date consuete e già a partire dal 15 ottobre
alcuni frantoi hanno aperto i battenti. Il lavoro in campagna è durato meno del solito, vista la scarsa
quantità di frutti, e già intorno al 20 di novembre la maggioranza delle aziende olivicole aveva
già terminato di raccogliere.
I pochi olivicoltori che hanno potuto raccogliere olive sane sono riusciti a certificare partite di olio
soprattutto con le frangiture della fine di ottobre ed inizio di novembre, successivamente le difficoltà sono
aumentate anche nei casi di lavorazione tempestiva in frantoio (entro le 24 ore), a causa dello stato avanzato
di maturazione delle olive.
| Un po’ di numeri... (al 31 gennaio 2008): |
| n. 77 richieste di certificazione olio; |
| n. 49 richieste di aziende differenti; |
| kg 73.185, 25 di olio "atto a divenire DOP Chianti Classico"; |
| kg 57.092,45 di olio certificato DOP Chianti Classico; |
| kg 30.271,97 di olio imbottigliato DOP Chianti Classico. |
Ecco quindi che per il 2007 dovremo accontentarci di trovare una piccola produzione di olio Dop Chianti Classico
sul mercato, ma quella disponibile avrà ovviamente le caratteristiche previste dal disciplinare di
produzione. Il consumatore potrà quindi anche quest’anno apprezzare i caratteri organolettici della
DOP Chianti Classico indipendentemente dall’anomalia dell’annata, proprio perché con la Denominazione di
Origine Protetta, l’olio è garantito, a monte della commercializzazione, con una procedura di selezione
seria, codificata e approvata in sede ministeriale.
PRINCIPALI PARAMETRI CHIMICI DELL’OLIO CHIATI CLASSICO:
DUE ANNATE A CONFRONTO
| |
2007 |
2006 |
2005 |
| Acidità (% acido oleico) |
0,26 |
0,13 |
0,18 |
| Numero dei perossidi (meqO2/kg olio) |
5,9 |
4,92 |
4,67 |
| Acido Oleico (%) |
75,30 |
76,55 |
78,82 |
| Tocoferoli (mg/kg) |
226,00 |
220,05 |
204,39 |
| Polifenoli totali (mg/kg con a.gallico) |
285 |
411,11 |
362 |
| Intensità del fruttato (mediana) |
3,00 |
3,41 |
3,07 |
| Intensità dell’amaro (mediana) |
2,50 |
2,99 |
2,73 |
| Intensità del piccante (mediana) |
2,66 |
3,29 |
2,89 |
QUALCHE ALTRA INFORMAZIONE..
| n. soci olivicoltori 2007 |
258 |
| n. soci imbottigliatori 2007 |
128 |
| n. soci molitori 2007 |
29 |
| n. piante iscritte 2007 |
380.357 |
| produttività potenziale 2007 |
11.223 quintali |
Litri di olio DOP Chianti Classico certificati:
| ANNO |
QUANTITA’ |
| 1999 |
52.400 litri |
| 2000 |
91.896 litri |
| 2001 |
139.882 litri |
| 2002 |
117.942 litri |
| 2003 |
58.927,25 litri |
| 2004 |
121.144,45 litri |
| 2005 |
123.725,20 litri |
| 2006 |
125.535,30 litri |