N.8 - agosto 2015

Chianti Classico: una squadra vincente

Tante conferme e alcune new entry nel Consiglio di Amministrazione che guiderà il Consorzio del Gallo Nero per il prossimo triennio. Zingarelli riconfermato alla presidenza.

Cinquantaseienne, romano, Sergio Zingarelli è stato rieletto, per il secondo triennio, ai vertici del Consorzio vitivinicolo più antico d’Italia.

Il Presidente è stato designato dal nuovo Consiglio di Amministrazione che ha confermato al proprietario e presidente della nota azienda chiantigiana, Rocca delle Macìe, il delicato compito di condurre il Consorzio attraverso le s de di un mercato, come quello del vino, sempre più interessato da una competizione globale incalzante. Zingarelli, sulle orme del padre Italo, famoso produttore cinematografico, è da sempre un appassionato del mondo del vino e per lungo tempo ha seguito le vicende e i lavori del Consorzio: dal 1995 è entrato a far parte del CdA, nel 2003 è stato eletto Vice Presidente dell’ex Consorzio del Marchio Storico (Gallo Nero), dal 2009 al 2012 ha ricoperto la carica di Vice Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico e poi, dal 2012, di Presidente. Al lato della sua passione “enologica”, i suoi interessi sono multipli: in primis per l’arte e la buona cucina.

Per 17 anni è stato infatti presidente del Comitato Amici della Lirica, organizzando a Rocca delle Macìe un Concorso internazionale di Canto Lirico, per aiutare giovani artisti ad affermarsi nel difficile mondo del canto. Sergio è anche un grande sportivo: dalla pallavolo al calcio, l’ultima sua passione lo ha visto partecipare a numerose maratone in giro per il mondo. La nomina è avvenuta con il consenso delle differenti categorie rappresentate nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio, le quali hanno condiviso e apprezzato la linea strategica ed operativa adottate nel corso dell’ultimo triennio ed in particolare quanto è stato fatto per il lancio sui mercati internazionali del nuovo Chianti Classico Gran Selezione.

Presidente, l’aspetta un altro triennio alla guida del Gallo Nero, una bella soddisfazione ma anche un grande impegno…
“Con orgoglio ed entusiasmo, mi appresto ad affrontare questo nuovo triennio come Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. Una posizione difficile ed impegnativa ma che allo stesso tempo mi onora e gratifica, soprattutto quando a parlare sono i risultati ottenuti. I tre anni appena trascorsi sono stati intensi per tutto il Consiglio e lo staff del Consorzio, e ricchi di iniziative che hanno dato al nostro vino, il Chianti Classico, nuova lucentezza. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me e che nuovamente mi hanno sostenuto, la strada da percorrere è ancora lunga ma con la sinergia e la collaborazione di tutti porteremo ancora nuovi ed importanti risultati per il nostro Territorio”.

Quali sono gli obiettivi per il futuro?

“Con il Consiglio precedente abbiamo condiviso una strategia che si basava sulla necessità di accrescere sia il contenuto qualitativo del prodotto che le garanzie nei confronti dei consumatori quali i migliori veicoli per affrontare un mercato sempre più competitivo e complesso. Ancora è troppo presto per svelare le strategie per il prossimo futuro che dovranno essere discusse nell’ambito della nuova compagine amministrativa del Consorzio. Ciò che è sicuro è che partiamo dalla consapevolezza che la nostra denominazione ha ormai tutti gli elementi necessari per avere una riconoscibilità di eccellenza sia in Italia che all’estero.” Il rieletto Presidente è stato designato dal nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio, nominato lo scorso 6 giugno dall’Assemblea Generale dei Soci.

Il CdA del Chianti Classico è composto da 21 consiglieri. Già membri del precedente Consiglio sono: Luigi Giovanni Cappellini (Castello di Verrazzano); Sebastiano Capponi (Villa Calcinaia); Renzo Cotarella (Marchesi Antinori); Giovanni Manetti (Fontodi); Tommaso Marrocchesi (Tenuta di Bibbiano); Carlo M. Mascheroni (Castello di Volpaia); Filippo Mazzei (Mazzei SpA); Alessandro Palombo (Luiano); Giovanni Poggiali (Felsina); Enrico Pozzesi (Rodano); Ivano Reali (Castello di Gabbiano); Francesco Ricasoli (Barone Ricasoli); Giulio Ruspoli (Lilliano); Sandro Sartor (Ruf no); Sergio Zingarelli (Rocca delle Macie); Michele Zonin (Castello d’Abola). Fanno invece il loro ingresso nella “squadra” i neo eletti consiglieri: Alessandra Casini Bindi Sergardi (Bindi Sergardi); Francesco Colpizzi (Castelli del Grevepesa); Duccio Corsini (Villa Le Corti); Andrea Cecchi (Cecchi); Davide Profeti (San Felice). Insieme a Sergio Zingarelli, alla guida del Consorzio, sono stati eletti come Vice Presidenti, Giovanni Manetti (Fontodi) e Sebastiano Capponi (Villa Calcinaia).