N.1 - giugno 2014

2013: un anno di novità per il Chianti classico

Il Chianti Classico Magazine racconterà tutte le sfaccettature del nostro territorio fatto di vino ma anche di uomini, storia, cultura, paesaggio e tradizioni.

Ho sempre pensato che una costante e reciproca comunicazione tra il consiglio direttivo e la base sociale del Consorzio dovesse diventare il punto di forza della nostra organizzazione, ed è per questo che, n dai primi mesi della mia Presidenza, mi impegno costantemente per incrementare e favorire tutti i momenti di scambio e di dialogo con i soci, in modo che ogni attività da noi svolta possa essere sempre, oltre che espressione delle esigenze e della volontà dei più, anche un efficace strumento di promozione e valorizzazione per ogni singola azienda.

È in quest’ottica che stiamo avviando alcuni importanti progetti, come, per esempio, per citarne alcuni, la Chianti Classico Academy, il nuovo polo culturale ubicato presso il Convento di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti, che, focalizzandosi principalmente sulla formazione, ha come nalità quella di promuovere il nostro marchio, il nostro territorio e le nostre aziende sia in Italia che nel mondo. Inoltre, a partire dall’ultimo Vinitaly 2013, abbiamo avviato una nuova campagna pubblicitaria che, attraverso i maggiori media nazionali, raggiungerà oltre 12 milioni di persone. È sempre in questa dinamica di ampliamento della comunicazione sia interna che esterna, che

si inserisce anche la nascita del nuovo giornale on-line del Chianti Classico che ho il piacere di presentare con questo primo editoriale, certo che diventerà, oltre che un veicolo informativo per far conoscere meglio le attività consortili, anche un prezioso strumento di dialogo a disposizione di tutte le aziende le quali, attraverso una rubrica dedicata, potranno condividere argomenti ed opinioni relative al mondo del Gallo Nero e non solo. Il Chianti Classico Magazine racconterà quindi tutte le sfaccettature del nostro territorio fatto di vino ma anche di uomini, storia, cultura, paesaggio e tradizioni. Per fare ciò si articolerà in diverse rubriche: due di queste saranno dedicate ai reportage sulle attività consortili, ovvero, sotto il titolo “Chianti Classico Experience”, troverete i resoconti di tutti gli eventi promozionali organizzati nei vari mercati di riferimento ed i programmi di medio-lungo respiro pianificati per la valorizzazione della denominazione; mentre sotto “Chianti Classico Academy”, faremo il punto di tutte le attività di comunicazione, divulgazione ed educazione realizzate in Italia e nei vari paesi del mondo.

Una sezione a parte è dedicata invece alla “Chianti Classico Company”, dove daremo spazio a tutte le attività innovative che verranno realizzate dal Consorzio, attraverso la nuova società nata a seguito del riassetto della denominazione con lo scopo prioritario di valorizzare e promuovere il marchio Gallo Nero in tutte le sue declinazioni. Un’altra importante sezione è la già citata rubrica che darà la parola alle aziende, dove tutti i soci del Consorzio potranno pubblicare opinioni e commenti su tematiche di attualità relative al mondo del Gallo Nero, con lo spirito di collaborare all’affermazione e alla crescita della nostra denominazione.

In uno spazio dedicato alle informazioni di carattere legislativo e alle news settoriali, il lettore potrà trovare novità e aggiornamenti relativi alla nostra denominazione e al mondo del vino di qualità; mentre nell’area “Si parla di noi” selezioneremo

alcuni articoli di rilievo sul tema “Chianti Classico” apparsi sulla stampa internazionale.
In ne, per completare l’informazione sul mondo del Gallo Nero, non poteva mancare uno spazio dedicato al focus sul territorio: in Chianti la produzione vitivinicola si è infatti da tempo integrata con numerose attività quali turismo, artigianato, e vari servizi di accoglienza, innalzando prosperità e qualità della vita di coloro che scelgono e hanno scelto questo lembo di Toscana come dimora o come meta di vacanze e viaggi.

Certo che la nascita di questa nuova testata giornalistica, così articolata, possa diventare una valida e utile espressione della voce del Chianti Classico e delle sue aziende, auguro a tutti buona lettura.