Tutela del Territorio
La tutela del territorio è il principale compito statutario attribuito alla Fondazione. Un compito che si esplica sia attraverso il monitoraggio dei provvedimenti normativi in materia di pianificazione urbanistica, sia organizzando momenti di studio e di confronto sui temi della salvaguardia e della tutela del paesaggio.
Nel marzo del 2008 la Fondazione ha istituito un proprio Comitato Scientifico, con lo scopo di elaborare proposte e soluzioni tecniche in merito alle principali tematiche di rilevanza ambientale e paesaggistica. Oltre al Comitato Scientifico la Fondazione si avvale della collaborazione di alcuni dipartimenti dell’Università di Firenze.
Ambiti di attività del Comitato Scientifico:
Studi sul paesaggio: il Comitato analizza i progetti urbanistici che implicano trasformazioni rilevanti dell’assetto ambientale e paesaggistico del territorio, se possibile indicando alternative progettuali che ne minimizzino l’impatto.
Le risorse idriche: già oggi l’acqua costituisce un fattore economico cruciale la cui importanza è destinata a crescere nel tempo. Per questo motivo il Comitato Scientifico ha impostato un programma di studio sulle risorse idriche chiantigiane, al fine di individuare nuove e più sostenibili modalità di gestione.
Produzione di energia: al pari dell’acqua la “questione” energetica è un tema centrale dei lavori del Comitato. Tra i suoi programmi di studio esso contempla l’analisi di fattibilità e la potenziale diffusione delle produzione di energia da fonti rinnovabili (biomasse) delle quali il Chianti è particolarmente ricco.
Beni architettonici: in sinergia con altri enti specializzati è in preparazione un accurato rilevamento dei beni storico-architettonici del territorio.
Valorizzazione dei beni culturali
La Fondazione sta ultimando il restauro del settecentesco Convento di “Santa Maria al Prato” a Radda in Chianti. Al suo interno è prevista l’esposizione permanente di una “Collezione d’Arte Sacra del Chianti” comprendente alcuni capolavori dei più importanti artisti del Medioevo e del Rinascimento toscano, e l’allestimento di mostre temporanee d’arte moderna.
Nel convento saranno realizzati anche un infopoint multilingue tramite il quale sarà possibile navigare attraverso gli itinerari storici ed artistici del territorio del Chianti, ed un bookshop con annessa caffetteria ed enoteca.